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CRONACA

05.08.2026 14:10
firma Samuela Nisi (municipio-I@vivere.it)

di Samuela Nisi
municipio-I@vivere.it

Esquilino, emergenza Spin Time: bimba ricoverata per il caldo

Emergenza Spin Time a Roma: bimba di un anno e mezzo ricoverata in codice rosso per disidratazione. Cresce l'allarme per gli ex occupanti accampati in strada con il caldo.

La crisi legata allo sgombero e al sequestro dello Spin Time di Roma registra il suo primo, drammatico risvolto sanitario. Una bambina di appena un anno e mezzo è stata ricoverata in codice rosso al Policlinico Umberto I a causa di una grave disidratazione, provocata dalle temperature torride di questi giorni. La piccola, che si trovava in strada insieme a centinaia di altre persone dopo la chiusura dello stabile, sta reagendo positivamente alle cure ma resta sotto osservazione medica.

L'episodio ha riacceso i riflettori sulle condizioni critiche degli ex occupanti, accampati all'aperto da quasi una settimana. Nelle ore precedenti al malore, decine di medici, psicologi e operatori sanitari avevano già lanciato l'allarme, denunciando il rischio imminente di colpi di calore dovuti all'esposizione prolungata al sole, in particolare per i soggetti più fragili e i minori.

In risposta all'emergenza, si è attivata una fitta rete di solidarietà che vede coinvolti la Chiesa di Roma, la Protezione Civile, l'amministrazione comunale e numerosi cittadini. Barbara Funari, assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, ha confermato il massimo dispiegamento dei servizi per garantire assistenza immediata e rispondere ai bisogni igienico-sanitari primari delle persone rimaste senza un tetto dopo l'incendio che ha colpito la struttura.

Sul fronte politico e amministrativo, la tensione resta altissima. Gli attivisti dello Spin Time Labs hanno hanno confermato che le trattative con il Campidoglio proseguono, infatti come gia’ descritto nei giorni scorsi il Comune ha presentato una proposta concreta per l'acquisizione dell'immobile, operazione che ha però incassato la dura opposizione del centrodestra.

La federazione romana di Fratelli d'Italia ha presentato una formale diffida al sindaco Roberto Gualtieri per bloccare qualsiasi iniziativa finalizzata all'acquisto dello stabile. Nel frattempo, i cancelli restano sbarrati e la pressione sociale aumenta. "Non c'è più tempo", ripetono gli attivisti in piazza e sui canali social, chiedendo una soluzione immediata prima che l'emergenza estiva causi ulteriori danni alla salute delle persone.

Aprilo qui https://vivere.me/g1wp
CRONACA

Esquilino, emergenza Spin Time: bimba ricoverata per il caldo

Emergenza Spin Time a Roma: una bambina di 18 mesi è stata ricoverata in codice rosso per grave disidratazione, conseguenza delle alte temperature. decine di ex occupanti vivono all’aperto da una settimana; rischio colpi di calore, soprattutto per i minori. Si attiva una rete di solidarietà tra Chiesa, Protezione Civile, Comune e cittadini. Il Comune propone l’acquisizione dello stabile, ma Fratelli d’Italia oppone; continuano le trattative tra Spin Time Labs e amministrazione.

Emergenza Spin Time a Roma: bimba di un anno e mezzo ricoverata in codice rosso per disidratazione. Cresce l'allarme per gli ex occupanti accampati in strada con il caldo.

La crisi legata allo sgombero e al sequestro dello Spin Time di Roma registra il suo primo, drammatico risvolto sanitario. Una bambina di appena un anno e mezzo è stata ricoverata in codice rosso al Policlinico Umberto I a causa di una grave disidratazione, provocata dalle temperature torride di questi giorni. La piccola, che si trovava in strada insieme a centinaia di altre persone dopo la chiusura dello stabile, sta reagendo positivamente alle cure ma resta sotto osservazione medica.

L'episodio ha riacceso i riflettori sulle condizioni critiche degli ex occupanti, accampati all'aperto da quasi una settimana. Nelle ore precedenti al malore, decine di medici, psicologi e operatori sanitari avevano già lanciato l'allarme, denunciando il rischio imminente di colpi di calore dovuti all'esposizione prolungata al sole, in particolare per i soggetti più fragili e i minori.

In risposta all'emergenza, si è attivata una fitta rete di solidarietà che vede coinvolti la Chiesa di Roma, la Protezione Civile, l'amministrazione comunale e numerosi cittadini. Barbara Funari, assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, ha confermato il massimo dispiegamento dei servizi per garantire assistenza immediata e rispondere ai bisogni igienico-sanitari primari delle persone rimaste senza un tetto dopo l'incendio che ha colpito la struttura.

Sul fronte politico e amministrativo, la tensione resta altissima. Gli attivisti dello Spin Time Labs hanno hanno confermato che le trattative con il Campidoglio proseguono, infatti come gia’ descritto nei giorni scorsi il Comune ha presentato una proposta concreta per l'acquisizione dell'immobile, operazione che ha però incassato la dura opposizione del centrodestra.

La federazione romana di Fratelli d'Italia ha presentato una formale diffida al sindaco Roberto Gualtieri per bloccare qualsiasi iniziativa finalizzata all'acquisto dello stabile. Nel frattempo, i cancelli restano sbarrati e la pressione sociale aumenta. "Non c'è più tempo", ripetono gli attivisti in piazza e sui canali social, chiedendo una soluzione immediata prima che l'emergenza estiva causi ulteriori danni alla salute delle persone.


Esquilino, emergenza Spin Time: bimba ricoverata per il caldo
CRONACA

Esquilino, emergenza Spin Time: bimba ricoverata per il caldo

05.08.2026 14:10 2
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Emergenza Spin Time a Roma: una bambina di 18 mesi è stata ricoverata in codice rosso per grave disidratazione, conseguenza delle alte temperature. decine di ex occupanti vivono all’aperto da una settimana; rischio colpi di calore, soprattutto per i minori. Si attiva una rete di solidarietà tra Chiesa, Protezione Civile, Comune e cittadini. Il Comune propone l’acquisizione dello stabile, ma Fratelli d’Italia oppone; continuano le trattative tra Spin Time Labs e amministrazione.

Emergenza Spin Time a Roma: bimba di un anno e mezzo ricoverata in codice rosso per disidratazione. Cresce l'allarme per gli ex occupanti accampati in strada con il caldo.

La crisi legata allo sgombero e al sequestro dello Spin Time di Roma registra il suo primo, drammatico risvolto sanitario. Una bambina di appena un anno e mezzo è stata ricoverata in codice rosso al Policlinico Umberto I a causa di una grave disidratazione, provocata dalle temperature torride di questi giorni. La piccola, che si trovava in strada insieme a centinaia di altre persone dopo la chiusura dello stabile, sta reagendo positivamente alle cure ma resta sotto osservazione medica.

L'episodio ha riacceso i riflettori sulle condizioni critiche degli ex occupanti, accampati all'aperto da quasi una settimana. Nelle ore precedenti al malore, decine di medici, psicologi e operatori sanitari avevano già lanciato l'allarme, denunciando il rischio imminente di colpi di calore dovuti all'esposizione prolungata al sole, in particolare per i soggetti più fragili e i minori.

In risposta all'emergenza, si è attivata una fitta rete di solidarietà che vede coinvolti la Chiesa di Roma, la Protezione Civile, l'amministrazione comunale e numerosi cittadini. Barbara Funari, assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, ha confermato il massimo dispiegamento dei servizi per garantire assistenza immediata e rispondere ai bisogni igienico-sanitari primari delle persone rimaste senza un tetto dopo l'incendio che ha colpito la struttura.

Sul fronte politico e amministrativo, la tensione resta altissima. Gli attivisti dello Spin Time Labs hanno hanno confermato che le trattative con il Campidoglio proseguono, infatti come gia’ descritto nei giorni scorsi il Comune ha presentato una proposta concreta per l'acquisizione dell'immobile, operazione che ha però incassato la dura opposizione del centrodestra.

La federazione romana di Fratelli d'Italia ha presentato una formale diffida al sindaco Roberto Gualtieri per bloccare qualsiasi iniziativa finalizzata all'acquisto dello stabile. Nel frattempo, i cancelli restano sbarrati e la pressione sociale aumenta. "Non c'è più tempo", ripetono gli attivisti in piazza e sui canali social, chiedendo una soluzione immediata prima che l'emergenza estiva causi ulteriori danni alla salute delle persone.

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