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CRONACA |
di Ludovico De Santis
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Salvato a Tiburtina grazie a un finto ordine dal fast food |
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Una poliziotta salva un uomo che minacciava il suicidio alla stazione Tiburtina fingendosi dipendente di un fast food, dopo una segnalazione su YouPol. Un uomo che aveva minacciato il suicidio tra i binari della stazione Tiburtina è stato messo in salvo grazie all'intuizione di un'agente della Polizia Ferroviaria, che si è finta dipendente di un fast food per convincerlo ad allontanarsi dai binari. La segnalazione era arrivata tramite YouPol, l'app della Polizia di Stato che permette di inviare richieste d'aiuto anche in forma anonima. Per chi transita ogni giorno alla stazione Tiburtina, uno degli snodi ferroviari più frequentati della città, l'episodio mostra come gli strumenti digitali di segnalazione, spesso sconosciuti a chi non li ha mai usati, possano fare la differenza in una situazione di emergenza reale. Come sono riusciti a rintracciarloDopo la segnalazione su YouPol, gli agenti della Questura hanno geolocalizzato il segnale del telefono cellulare, individuando l'uomo nell'area dei binari della stazione. I primi tentativi di contatto telefonico sono falliti: a ogni chiamata, l'uomo rifiutava di rispondere. La svolta è arrivata quando è stato lui stesso a richiamare uno dei numeri da cui aveva ricevuto le telefonate. Lo stratagemma della poliziottaA rispondere è stata un'agente che, riconosciuto il numero, ha scelto una strada diversa da quella tradizionale: fingendosi dipendente di un fast food della stazione, ha detto all'uomo con tono calmo che il suo ordine era pronto e che poteva passare a ritirarlo. Nonostante la confusione, non aveva infatti ordinato nulla, l'uomo si è fidato della voce al telefono e si è incamminato verso il locale. Ad attenderlo all'ingresso c'erano gli agenti della Polizia Ferroviaria, che lo hanno bloccato in sicurezza e affidato al personale sanitario del 118 per le cure necessarie. Chi si trova a dover gestire una situazione simile, anche solo assistendo a un momento di forte agitazione in stazione, può contattare direttamente il 112 o segnalare tramite l'app YouPol della Polizia di Stato. Restiamo a disposizione per chiunque stia attraversando un momento di difficoltà personale: se questo articolo tocca da vicino una situazione che si sta vivendo, si può sempre chiedere il supporto giusto, anche solo parlandone con qualcuno.
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CRONACA
Salvato a Tiburtina grazie a un finto ordine dal fast food
Una poliziotta salva un uomo che minacciava il suicidio alla stazione Tiburtina fingendosi dipendente di un fast food, dopo una segnalazione su YouPol.
Un uomo che aveva minacciato il suicidio tra i binari della stazione Tiburtina è stato messo in salvo grazie all'intuizione di un'agente della Polizia Ferroviaria, che si è finta dipendente di un fast food per convincerlo ad allontanarsi dai binari. La segnalazione era arrivata tramite YouPol, l'app della Polizia di Stato che permette di inviare richieste d'aiuto anche in forma anonima.
Per chi transita ogni giorno alla stazione Tiburtina, uno degli snodi ferroviari più frequentati della città, l'episodio mostra come gli strumenti digitali di segnalazione, spesso sconosciuti a chi non li ha mai usati, possano fare la differenza in una situazione di emergenza reale.
Come sono riusciti a rintracciarlo
Dopo la segnalazione su YouPol, gli agenti della Questura hanno geolocalizzato il segnale del telefono cellulare, individuando l'uomo nell'area dei binari della stazione. I primi tentativi di contatto telefonico sono falliti: a ogni chiamata, l'uomo rifiutava di rispondere. La svolta è arrivata quando è stato lui stesso a richiamare uno dei numeri da cui aveva ricevuto le telefonate.
Lo stratagemma della poliziotta
A rispondere è stata un'agente che, riconosciuto il numero, ha scelto una strada diversa da quella tradizionale: fingendosi dipendente di un fast food della stazione, ha detto all'uomo con tono calmo che il suo ordine era pronto e che poteva passare a ritirarlo. Nonostante la confusione, non aveva infatti ordinato nulla, l'uomo si è fidato della voce al telefono e si è incamminato verso il locale. Ad attenderlo all'ingresso c'erano gli agenti della Polizia Ferroviaria, che lo hanno bloccato in sicurezza e affidato al personale sanitario del 118 per le cure necessarie.
Chi si trova a dover gestire una situazione simile, anche solo assistendo a un momento di forte agitazione in stazione, può contattare direttamente il 112 o segnalare tramite l'app YouPol della Polizia di Stato.
Restiamo a disposizione per chiunque stia attraversando un momento di difficoltà personale: se questo articolo tocca da vicino una situazione che si sta vivendo, si può sempre chiedere il supporto giusto, anche solo parlandone con qualcuno.
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Salvato a Tiburtina grazie a un finto ordine dal fast food
Una poliziotta salva un uomo che minacciava il suicidio alla stazione Tiburtina fingendosi dipendente di un fast food, dopo una segnalazione su YouPol.
Un uomo che aveva minacciato il suicidio tra i binari della stazione Tiburtina è stato messo in salvo grazie all'intuizione di un'agente della Polizia Ferroviaria, che si è finta dipendente di un fast food per convincerlo ad allontanarsi dai binari. La segnalazione era arrivata tramite YouPol, l'app della Polizia di Stato che permette di inviare richieste d'aiuto anche in forma anonima.
Per chi transita ogni giorno alla stazione Tiburtina, uno degli snodi ferroviari più frequentati della città, l'episodio mostra come gli strumenti digitali di segnalazione, spesso sconosciuti a chi non li ha mai usati, possano fare la differenza in una situazione di emergenza reale.
Come sono riusciti a rintracciarlo
Dopo la segnalazione su YouPol, gli agenti della Questura hanno geolocalizzato il segnale del telefono cellulare, individuando l'uomo nell'area dei binari della stazione. I primi tentativi di contatto telefonico sono falliti: a ogni chiamata, l'uomo rifiutava di rispondere. La svolta è arrivata quando è stato lui stesso a richiamare uno dei numeri da cui aveva ricevuto le telefonate.
Lo stratagemma della poliziotta
A rispondere è stata un'agente che, riconosciuto il numero, ha scelto una strada diversa da quella tradizionale: fingendosi dipendente di un fast food della stazione, ha detto all'uomo con tono calmo che il suo ordine era pronto e che poteva passare a ritirarlo. Nonostante la confusione, non aveva infatti ordinato nulla, l'uomo si è fidato della voce al telefono e si è incamminato verso il locale. Ad attenderlo all'ingresso c'erano gli agenti della Polizia Ferroviaria, che lo hanno bloccato in sicurezza e affidato al personale sanitario del 118 per le cure necessarie.
Chi si trova a dover gestire una situazione simile, anche solo assistendo a un momento di forte agitazione in stazione, può contattare direttamente il 112 o segnalare tramite l'app YouPol della Polizia di Stato.
Restiamo a disposizione per chiunque stia attraversando un momento di difficoltà personale: se questo articolo tocca da vicino una situazione che si sta vivendo, si può sempre chiedere il supporto giusto, anche solo parlandone con qualcuno.

