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29.05.2026 16:37
firma Martina Bianchi

di Martina Bianchi      
roma@vivere.it 

 


Redattrice culturale specializzata in arte, mostre, eventi, rassegne, festival e progetti territoriali. 

A Villa Borghese la Loggia dei Vini riapre con l'arte di Saâdane Afif

pinciano|arte-contemporanea|recupero-spazi-pubblici|cultura|villa-borghese

A Villa Borghese, la Loggia dei Vini restaurata da Ghella riapre al pubblico dal 12 giugno 2026. Il progetto LAVINIA presenta un'installazione di Saâdane Afif, unendo arte e recupero del patrimonio.

La Loggia dei Vini a Villa Borghese, nel quartiere Pinciano, riapre al pubblico dal 12 giugno 2026 dopo un restauro durato tre anni. L'intervento, finanziato da Ghella, restituisce alla città uno spazio storico con la quinta iterazione del programma LAVINIA, che include un'installazione e una performance dell'artista Saâdane Afif.

Il recupero della Loggia dei Vini e il progetto LAVINIA

Il progetto LAVINIA, curato da Salvatore Lacagnina e promosso da Roma Capitale, Assessorato della Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si sviluppa in parallelo al restauro della Loggia dei Vini. I lavori, iniziati nel 2024 e affidati a R.O.M.A. Consorzio, sono stati resi possibili da una donazione di Ghella. Questa inaugurazione segna la prima volta che la Loggia restaurata è visibile al pubblico nella sua interezza, a conclusione di un'operazione di recupero di un bene storico all'interno di Villa Borghese.

L'intervento artistico di Saâdane Afif e l'impatto sul Pinciano

L'artista Saâdane Afif (Vendôme 1970, vive e lavora a Berlino) presenta un nuovo lavoro che agisce attraverso la parola e la musica, con un nuovo gusto di gelato. Il suo approccio poliedrico attinge al sapere di artigiani, musicisti e scrittori in progetti collaborativi. L'iniziativa si rivolge a un pubblico ampio, offrendo ai residenti del Pinciano e ai frequentatori di Villa Borghese un'occasione di fruizione culturale in uno spazio rinnovato. Questo tipo di interventi contribuisce a ridefinire l'uso degli spazi pubblici storici della città.

Info pratiche

  • Dove: Loggia dei Vini, Villa Borghese, ingresso da Via Pinciana all’altezza di Viale dell’Uccelliera
  • Quando: Dal 12 giugno 2026
  • Orari: Opening 11 giugno 2026, ore 18.00 – 21.00
  • Costo: Ingresso libero
  • Info: www.laviniaroma.com

L'apertura della Loggia dei Vini restaurata, con un programma di arte contemporanea, rappresenta un esempio concreto di valorizzazione del patrimonio cittadino attraverso il coinvolgimento di soggetti privati. Per i romani, questo significa la restituzione di uno spazio storico all'interno di uno dei parchi più frequentati, con un'offerta culturale accessibile che può generare nuove dinamiche di fruizione del territorio.

Aprilo qui https://vivere.me/gOVJ
29.05.2026 16:37 2

di Martina Bianchi      
roma@vivere.it 

 


Redattrice culturale specializzata in arte, mostre, eventi, rassegne, festival e progetti territoriali. 

ARGOMENTI

A Villa Borghese la Loggia dei Vini riapre con l'arte di Saâdane Afif

pinciano|arte-contemporanea|recupero-spazi-pubblici|cultura|villa-borghese

A Villa Borghese, la Loggia dei Vini restaurata da Ghella riapre al pubblico dal 12 giugno 2026. Il progetto LAVINIA presenta un'installazione di Saâdane Afif, unendo arte e recupero del patrimonio.

La Loggia dei Vini a Villa Borghese, nel quartiere Pinciano, riapre al pubblico dal 12 giugno 2026 dopo un restauro durato tre anni. L'intervento, finanziato da Ghella, restituisce alla città uno spazio storico con la quinta iterazione del programma LAVINIA, che include un'installazione e una performance dell'artista Saâdane Afif.

Il recupero della Loggia dei Vini e il progetto LAVINIA

Il progetto LAVINIA, curato da Salvatore Lacagnina e promosso da Roma Capitale, Assessorato della Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si sviluppa in parallelo al restauro della Loggia dei Vini. I lavori, iniziati nel 2024 e affidati a R.O.M.A. Consorzio, sono stati resi possibili da una donazione di Ghella. Questa inaugurazione segna la prima volta che la Loggia restaurata è visibile al pubblico nella sua interezza, a conclusione di un'operazione di recupero di un bene storico all'interno di Villa Borghese.

L'intervento artistico di Saâdane Afif e l'impatto sul Pinciano

L'artista Saâdane Afif (Vendôme 1970, vive e lavora a Berlino) presenta un nuovo lavoro che agisce attraverso la parola e la musica, con un nuovo gusto di gelato. Il suo approccio poliedrico attinge al sapere di artigiani, musicisti e scrittori in progetti collaborativi. L'iniziativa si rivolge a un pubblico ampio, offrendo ai residenti del Pinciano e ai frequentatori di Villa Borghese un'occasione di fruizione culturale in uno spazio rinnovato. Questo tipo di interventi contribuisce a ridefinire l'uso degli spazi pubblici storici della città.

Info pratiche

  • Dove: Loggia dei Vini, Villa Borghese, ingresso da Via Pinciana all’altezza di Viale dell’Uccelliera
  • Quando: Dal 12 giugno 2026
  • Orari: Opening 11 giugno 2026, ore 18.00 – 21.00
  • Costo: Ingresso libero
  • Info: www.laviniaroma.com

L'apertura della Loggia dei Vini restaurata, con un programma di arte contemporanea, rappresenta un esempio concreto di valorizzazione del patrimonio cittadino attraverso il coinvolgimento di soggetti privati. Per i romani, questo significa la restituzione di uno spazio storico all'interno di uno dei parchi più frequentati, con un'offerta culturale accessibile che può generare nuove dinamiche di fruizione del territorio.


A Villa Borghese la Loggia dei Vini riapre con l'arte di Saâdane Afif

A Villa Borghese la Loggia dei Vini riapre con l'arte di Saâdane Afif

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roma@vivere.it 

 


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A Villa Borghese, la Loggia dei Vini restaurata da Ghella riapre al pubblico dal 12 giugno 2026. Il progetto LAVINIA presenta un'installazione di Saâdane Afif, unendo arte e recupero del patrimonio.

La Loggia dei Vini a Villa Borghese, nel quartiere Pinciano, riapre al pubblico dal 12 giugno 2026 dopo un restauro durato tre anni. L'intervento, finanziato da Ghella, restituisce alla città uno spazio storico con la quinta iterazione del programma LAVINIA, che include un'installazione e una performance dell'artista Saâdane Afif.

Il recupero della Loggia dei Vini e il progetto LAVINIA

Il progetto LAVINIA, curato da Salvatore Lacagnina e promosso da Roma Capitale, Assessorato della Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si sviluppa in parallelo al restauro della Loggia dei Vini. I lavori, iniziati nel 2024 e affidati a R.O.M.A. Consorzio, sono stati resi possibili da una donazione di Ghella. Questa inaugurazione segna la prima volta che la Loggia restaurata è visibile al pubblico nella sua interezza, a conclusione di un'operazione di recupero di un bene storico all'interno di Villa Borghese.

L'intervento artistico di Saâdane Afif e l'impatto sul Pinciano

L'artista Saâdane Afif (Vendôme 1970, vive e lavora a Berlino) presenta un nuovo lavoro che agisce attraverso la parola e la musica, con un nuovo gusto di gelato. Il suo approccio poliedrico attinge al sapere di artigiani, musicisti e scrittori in progetti collaborativi. L'iniziativa si rivolge a un pubblico ampio, offrendo ai residenti del Pinciano e ai frequentatori di Villa Borghese un'occasione di fruizione culturale in uno spazio rinnovato. Questo tipo di interventi contribuisce a ridefinire l'uso degli spazi pubblici storici della città.

Info pratiche

  • Dove: Loggia dei Vini, Villa Borghese, ingresso da Via Pinciana all’altezza di Viale dell’Uccelliera
  • Quando: Dal 12 giugno 2026
  • Orari: Opening 11 giugno 2026, ore 18.00 – 21.00
  • Costo: Ingresso libero
  • Info: www.laviniaroma.com

L'apertura della Loggia dei Vini restaurata, con un programma di arte contemporanea, rappresenta un esempio concreto di valorizzazione del patrimonio cittadino attraverso il coinvolgimento di soggetti privati. Per i romani, questo significa la restituzione di uno spazio storico all'interno di uno dei parchi più frequentati, con un'offerta culturale accessibile che può generare nuove dinamiche di fruizione del territorio.

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